Dunque.
Dato che la Littizzetto mi copia nel dare la colpa a Prodi di tutti i nostri mali, e dato che constato con una certa stupita preoccupazione che c'è ancora chi parla di filosofia della razza ariana, ho deciso che è opportuno che io scriva tutte le cose che mi vengono in mente, invece di abbandonarmi nuovamente all'inedia del mio pensiero preferito, vale a dire "l'inevitabile inutilità dell'esistenza"™
Vista la capacità dell'essere umano di trovare interessante quel che interessante non è, e di elaborare (o meglio, di credere di elaborare) concetti filosofici anche su robe come gli intervalli tra una cagata e l'altra, ho capito che è necessario inventare, o manipolare per far credere che sia nuovo, qualcosa che possa sostituire i pensieri stupidi che vanno di moda ora, come appunto la razza ariana, per esempio. E che questo qualcosa dev'essere necessariamente altrettanto stupido, altrimenti risulterebbe inefficace. Inefficace nel ribaltare il pensiero comune e nell'eliminare gli esseri inutili che ora lo controllano. Ed ho effettivamente capito tutto ciò mentre cagavo.
Dico questo perché la mia autobiografia sia completa ed esaustiva.
Robe stupide però mi sa che ce ne sono abbastanza, e forse anche di più. E ora mi vengono in mente solo cose che già esistono, come per esempio l'interiorità, la divinazione, Berlusconi porta sfiga. E via dicendo ad libitum.
Comunque. Era ora che l'ultimo post non fosse più l'ultimo.
Ha ragione chi dice che Facebook sta fagocitando tutto il resto. I blog che leggo non vengono praticamente più aggiornati. E ciò mi dispiace, perché Facebook è davvero stupido, come metodo di comunicazione e come passatempo.
Accipicchia mi sono appena data ragione.









