Scommetto che è un esercizio filosofico che già in milioni hanno fatto tra sé e sé, senza trovar risposta adeguata. A me ha colpito ier sera come un moscerino sul parabrezza (brezza?). E ancora non me ne capacito, dell'intraprendenza di concezioni astratte che nascono e vivono e prosperano e muoiono costantemente solo nel mio cervello. Nel mio, non nel tuo. Ti tocca?
E comunque anche questa è andata, posso tornare soddisfatta là nella terra del sole, nella terra del mare, che non è la tierra ma poco ci manca. E se dovesse subentrare un impegno nuovo lo accoglierò a braccia aperte. Perché le gambe sono occupate.











