Ci dev'essere qualcosa di sbagliato in me se mi sento in colpa dopo aver chiesto (e ottenuto) soldi che mi spettavano (e aspettavano) dal lontanissimo agosto 2007. Sensazione come di aver chiesto l'elemosina. Vivrei d'ammmore, se potessi, ma non si può, no no no.
Ci dev'essere qualcosa di sbagliato in me se piango ad ogni piè sospinto come fossi una bimba con mancanze d'affetto. E soprattutto piango quando sento queste parole:
I stand in front of you
I'll take the force of the blow
Ci dev'essere qualcosa di sbagliato in me se non mi interessa null'altro che non sia la mia felicità. Non la politica, non lo sport, non Amici di Maria DeFilippi. Nulla di nulla.
Ci dev'essere qualcosa di molto sbagliato in me se leggendo un Metro preso a Nizza mi compiaccio degli sguardi dei pendolari milanesi che mi credono francese.
Cose che ho imparato oggi: non so proprio che fare il 13 e/o il 14 aprile prossimi.










