Non ne posso più di vedere solo gente morta durante i tiggì.
Solo. Gente. Morta.
Non è l'unico giornalismo possibile, porca paletta. Non è l'unico modo di dare notizie. Non è così che ci si sente meglio. Non è così che si esorcizza la morte e la paura di morire. Così si aumenta solo la sua spettacolarità e il grado di depressione negli spettatori più sensibili.
E io non sono una persona sensibile.
Comunque mi chiedevo, e se c'è qualcuno che può illuminarmi si faccia avanti lo prego: i decreti che il (defunto) governo deve assolutamente fare or ora testè non sia mai che passi un altro secondo per ovviare alle morti sul lavoro, ma che cosa mai dovrebbero decretare? Devono mettere fuori legge la morte? Se ti beccano in flagranza di reato cosa succede? Muori ma con la legge dalla tua parte? O non muori più? E se qualcuno si ostinasse a morire? Allora chiamiamo Studio Aperto e chiediamo ai loro opinionisti come comportarci?
Oggi a casa mia è arrivato questo:

e a parte che mio fratello continua a mettermelo in testa e allontanarsi e indicarmi col dito e dirmi "c'hai un topo morto in testa!" (e mio fratello ha 30 anni), secondo i miei gentilissimi lettori dovrei preoccuparmi? Cambiare nome, indirizzo, numero di telefono? Cambiare blog?










