Sto seriamente pensando di cambiar vita, come da qualche anno sogno di fare ma ancora non mi si era proposta l'occasione. Chissà che non riesca a ricevere dell'appoggio esistenziale dalle persone a me vicine.
A tal proposito, ecco una parentesi esteticamente poco godibile.
(Dicesi persone normali: amici che facciano gli amici, che non siano gelosi del mio essere innamorata, che mi ascoltino quando mi lamento dei miei problemi, che non abbiano fretta di giudicarmi, che abbiano crisi isteriche solo quando mi comporto male.)
Non capisco perché io debba sentirmi in colpa se voglio stare bene. È che a vivere così non ce la faccio davvero più. D'altra parte è normale che la pressione si abbassi meno movimento si fa. E se qualcuno è in grado di dimostrarmi l'effettiva utilità materiale di una laurea lo prego di palesarsi e magari anche di scriverci su un libro, che così creiamo un corso universitario apposta, "Scienza della laurea", o qualcosa del genere, e tutti i genitori del mondo conosciuto saranno molto più felici.
Stanotte ho sognato lui

che non ho capito perché, ma è bastato a mettermi di cattivo umore. Credo riuscirei davvero a dare fuoco a qualcosa se sentissi or ora con le mie orecchie la sua viva vocina dire "sono stato io a fare questo?" e giù di risatone registrate.
Non lo so, è che così va stamattina.
- Incontrare una donna che non mi chieda di scriverle una poesia
Che faccio, lo cancello? Lo rigo? Ci metto intorno i cuoricini coi puntini sulle i?










