Per festeggiare in degno modo il gran ritorno di una roba inutile non posso non dire che ho avuto l'illuminazione e l'ho avuta sulle note di "Don't let me down" dei The Beatles. Non me ne voglia il fu John Lennon se mi permetto di identificarmi nella sua storia, ma sono definitivamente, inesorabilmente, criticamente, pescefessamente cotta ricotta e stracotta.
E per la cronica cronaca il fantastico neologismo "criptozuccherino" me gusta una cifra tanto che ora cambio il nome del blog e lo chiamo
"La rivolta dei Criptozuccherini"
"Criptozuccherini alla riscossa"
"Criptozuccherini alla ricotta"
o qualcosa del genere.
Comunque. Le ultime dal pianeta Salciccia mi vogliono: capricciosa come una bambina, arrapata come Benny Hill, incistita come una Gemma e misericordiosa come Gesù Cristo.
Ieri sono stata in un posto che funziona proprio come GTA, cioè circolano veicoli a ondate tutti uguali, i pedoni parlano da soli, gli automobilisti invece di ripartire dopo aver smadonnato dietro a qualcuno bloccano il traffico senza se e senza ma e soprattutto, cioè, soprattutto, la luna è più grande dell'orizzonte e ti segue ovunque vai.
E ora che sono di nuovo nella capitale della moda mi chiedo quali siano i confini del suo stato.










