Sono sopravvissuta per 25 anni e 1 mese potendomi vantare di non aver mai visto Goatse (che non linko perché non è per stomaci normali, ma è facile da googlare). Ora anche questa verginità è persa. Sarà il ritorno del mood da "checefrega, checimporta", sarà il periodo sabbatico, fatto è che ho visto tante di quelle nefandezze da poter scriverci un libro.
Oh, aspetta.
No, vabè, fa niente.
Quando ero piccola, ricordo, mi divertivo tantizzimo a impressionarmi all'improvviso, nel bel mezzo di momenti tra i più lieti, rievocando il pensiero della mia morte inaspettata. Tipo che giocavo con le Mini4WD al parchetto del paese insieme agli amici della scuola, e BAM!, mi vedevo colpita da ictus. Che se dico che ho le visioni la gente non ci crede, e secondo me fa pure bene.
Ho il terribile presentimento che smettere di pensare alla morte significhi morire.
Questo è decisamente uno di quei post da non pubblicare neanche sotto tortura. Ma, d'altra parte, checefrega, checimporta.









