lunedì, 29 settembre 2008,14:03

E dopo aver googolato "perché i gatti dormono sempre ai piedi del letto" mi è doverosa una precisazione, che troppi dubbi e incomprensioni ha causato negli ultimi tempi.
A me piace dove sto e come sto.
Fine della precisazione.
Ora vorrei parlare un po' del mondo del lavoro, già so che mi annoierò tra 2 secondi ma voglio provarci.
Niente, mi sono annoiata. Vorrà dire che parlerò dei Coldplay, che mai avrei pensato mi potessero piacere così tanto, di Alanis Morissette, che ne vale proprio la pena di spendere soldoni per vederla cantare, e di un tizio dalla caratteristica erre moscia, che credo sia amico del signore e della signora Bennet, che canta canzoni che trasmettono solo al Bennet e che hanno testi che fanno così: "al supermercato c'è il 3 x 2, e tu te ne sei andata nonostante l'aria condizionata". Chiunque scopra l'identità di questo tizio vince un Bennet.
Giusto perché mancavano da un po', ecco un simpaticissimo aneddoto della mia vita:

Cassiera - Mi serve il codice di un reggiseno.
Io - Un reggiseno da uomo o da donna?

E il bello è che la cassiera ci ha anche pensato su.

Giuro, rigiuro e stragiuro, che la vagiaina possa esplodermi in faccia, il prossimo post sarà un post femminista. Tiè.

l'ha scritto: Robainutile
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lunedì, 22 settembre 2008,15:20

Dalle mie parti c'è un modo di dire che suona più o meno così (mi si scusi lo stretto slang giovanilistico):
minchia, che domenica!
Tornare a casa dopo mesi e provare due sensazioni ben distinte, una al cuore e una allo stomaco, e non prevederlo. Guardare con occhi assonnati la pianura padana e sorridere inebetita. Arrivare in stazione centrale e vedere questo come prima cosa:


stazione_20_09
che come tutte le belle cose rende molto di più dal vivo che dal morto.
Da certe persone non ti aspetteresti mai certe cose. Non mi sarei mai aspettata tutta quella comprensione dalla mia madrina di cresima. Da certe persone invece è doveroso aspettarsi sempre il peggio, perché non crescono e non cambiano mai.
Nuovo modo di dire del momento: sei una persona vodafone, gira tutto intorno a te.
Se non altro ora so che ognuno è buliccio con il culo degli altri.
In realtà io non credevo di avere così sviluppato in me il senso di "casa". Ma non ce n'è, io sono proprio spaccona quando sto a Milano. Qui dove sono ora è come se mi sentissi sempre un po' ospite, come se non volessi infastidire nessuno perché corro sempre il rischio di essere cacciata a pedate. E poi se dovessi fare l'elenco delle cose che questo posto non ha e Milano sì, non basterebbero tutti i blog del mondo (LOL).
Quando avrò orari di vita più umani conto di ricominciare a scrivere con serietè su questo coso. Per ora mi accontento di pensare a cose buffe e tenermele per me.

Buon proposito per il 2009: crescere di 10 centimetri.
l'ha scritto: Robainutile
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lunedì, 08 settembre 2008,14:04
 

Dato che il 10 settembre moriremo tutti e tragicamente (finalmente) mi sento in dovere di scrivere qualcosa, sennò poi qualcuno potrebbe anche pensare io sia morta prima. E invece no, voglio morire anch'io nel buco nero, giammai mi verrà negato questo privilegio. Come in un sogno d'altri tempi, come in una storia di fantascienza, come se fossimo tutti Teletubbies.
Mi trovo in un limbo, da qualche tempo a questa parte. La tentazione (per quanto inutile sia) di dire a tutti che sono innamorata e felice è forte, quasi fortissima, mi sento come se mi stessi negando qualcosa a non essere sincera. E se persino la mia madrina di cresima cattolicissima e adorante di Maledetto XVI mi dice che potevo dirglielo prima il mio senso di colpa non fa che aumentare.
Ma non sono questi gli argomenti adatti prima di morire.
Tipo. Che almeno muoia prima lui di me. O che comunque rimanga largamente spiazzato.
(Mioddio!!! Un buco negher!!!!! Dov'è il federalismo quando serve?)
Ora che ho ridotto il numero dei miei lettori di quasi il 90% posso ben dirmi contenta.
A breve pubblicherò su queste pagine un'esauriente studio sull'evoluzione di Beyoncé Knowles come personaggio e cantante da fiera paladina femminista a zerbino di quart'ordine. Il titolo del post sarà "Evoluzione di Beyoncé Knowles come personaggio e cantante da fiera paladina femminista a zerbino di quart'ordine". Il tutto corredato di foto a iosa e analisi dettagliate di testi e interviste. E anche qualche parolaccia, così facciamo felice il pubblico di Zelig.
l'ha scritto: Robainutile
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