giovedì, 28 febbraio 2008,10:16


Anche Milano sa essere bella

milan

che poi (tra parentesi) è bello scoprire che mentre parli al telefono puoi anche usare la fotocamera. Dà un senso nuovo alla giornata, e anche al camminare parlando.
Credo (almeno nella mia esperienza personale) che non ci sia film più afrodisiaco di "Il Dottor Stranamore" di Kubrick. Ogni volta che ho provato a mostrarlo a qualche dolce fanciulla (col solo innocentissimo intento di acculturare l'altrui mente) la serata si è sempre risolta in sesso prosciugante, ancora prima che Ripper finisse di parlare dei suoi fluidi vitali. Ogni volta tranne una, quando una mia amica ci ha provato in tutti i modi solo perché l'aveva appena fatto col mio migliore amico e nella sua testa assurda si sentiva in debito nei miei confronti.
E invece "Le nozze di Muriel" è un film che la gente si beve e si gode dall'inizio alla fine e mi tratta pure male se ci parlo sopra. Ma è il tipo di film che nessun uomo guarderebbe mai perché
a) c'è la noiosissima parola "nozze" nel titolo;
b) la protagonista è brutta;
c) il film ha una trama e riesce a trasmettere un messaggio;
d) il messaggio non ha nulla a che fare con i muscoli, la forza, il potere o la vittoria.
Traspare a dovere la stima che nutro per il genere maschile?
(E no, non bisogna mettere la x su una, sono tutte opzioni più che valide e definitive)
L'esame di INGLESE non l'ho ancora dato, comunque. Quel post lì era giusto per tenere alta la tensione e creare un'amabile clima di suspense.
l'ha scritto: Robainutile
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martedì, 26 febbraio 2008,20:26

Io so chi è stato a gettare i fratelli di Gravina in quel pozzo.

È stato un COMUNISTA!

È stato LUI!!!!!!!

 


Gente. Umanità tutta. Esseri viventi d'ogniddove.

MA PERCHÉ CAZZO APPLAUDITE QUANDO VEDETE UNA BARA CHE SI MUOVE?

Ma che è?

l'ha scritto: Robainutile
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martedì, 26 febbraio 2008,15:57
 



HO L'ESAME DI INGLESE!!!!!
Ho l'esame di inglese...
ho l'esame di inglese

Ho l'esame di inglese!!!!!!!
ho l'esame di inglese                         
HO L'ESAME DI INGLESE                              

...ho l'esame di inglese...

ho l'esame di INGLESE


Aggiornamento importantissimo:

faccine

 

l'ha scritto: Robainutile
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venerdì, 22 febbraio 2008,20:52

HO HO HO!
l'ha scritto: Robainutile
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venerdì, 22 febbraio 2008,11:58


Eh sì che mi ricordavo che Studio Aperto fosse ridicolo, ma dio santo, non così tanto! Ieri poi il gran coglione opinionista di professione che non ho voglia di googolare insomma avete capito di chi parlo ha tirato fuori il sondaggio che nessuno si aspettava: come mai così tanti studentelli dicono di aver sbagliato nella scelta della scuola superiore? E, soprattutto, che impatto ha tutto ciò nella produzione del PIL nazionale?
Grazie al cazzo che poi la gente a 25 anni si sente già vecchia ed inutile. Ha cominciato troppo tardi a produrre, e magari (magari!!!!!) ha anche perso un anno cambiando facoltà universitaria.
Come se poi tutti dovessero studiare per forza.
Io non voglio diventare il mio lavoro. Per carità, voglio fare quello che mi piace, ma voglio anche avere tempo per altro. Non me lo sono mai negato e vorrei poter continuare a farlo. Non sono mai stata la persona che dice "stasera no perché son stanca", non sopporto dover rimpiangere le cose. Non sopporto che me le facciano rimpiangere gli altri, più di tutto, nonostante poi la gente non si faccia mai scrupoli a mettere sempre al primo posto le proprie esigenze nell'evenienza di dover rinunciare a qualcosa.
Sono sull'orlo di una crisi di nervi, e la soluzione so già qual è. Dov'è Freud quando serve? Dov'è, per potermi illuminare su quale delle 3 pulsioni che ora mi governano assecondare senza smadonnamenti?
l'ha scritto: Robainutile
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giovedì, 21 febbraio 2008,10:00

Scrivevo poesie quando ero piccola piccola piccola. Per fortuna ho smesso, perché erano una cosa:
T R I S T I S S I M A
ed:
I N U T I L I S S I M A
La frase in questione (che i lettori più sgamati avranno già vista rigata -blink! blink!-) era giusto per bullarmi e spacconarmi di chi abusa della poesia senza neanche sapere cosa sia.
Dei concetti lapalissiani e canonici ora non ci ho voglia di parlare. Sarà per un'altra volta. Però devo dire, eh sì, devo dire, che la poesia è una gran bella cosa. Lo diceva Croce, non so se è stato il primo, che la poesia è arte, l'arte è poesia e ad essere molto attenti la si può trovare un po' ovunque ci sia del bello.
Una cosa un sacchissimo interessante su cui ragionare: la poesia è fatta di versi, la parola "verso" significa in latino "tornare", nello scrivere poesie bisogna regolarmente tornare a temi già espressi, tornarci con i suoni (da cui le rime) o con altri richiami concettuali. La prossima volta che vi dicono "ma che ripetitivo che sei!" dite loro:
"no, stolti! sto facendo poesia."

E ora, visto che so che siete lettori esigenti e volete cognosciere, vi scrivo un esempio della mia fu ars poetica.
Vi prego però di contenervi con le prese per il culo. Diciamo che ne bastano 3 a persona, ok?

Se non ti servo più e hai finito
Di prendere tutto quel che ti serviva
Lasciami la matrice dello scontrino
Ti farò lo sconto sull’I.V.A.
l'ha scritto: Robainutile
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martedì, 19 febbraio 2008,10:58

Sto seriamente pensando di cambiar vita, come da qualche anno sogno di fare ma ancora non mi si era proposta l'occasione. Chissà che non riesca a ricevere dell'appoggio esistenziale dalle persone a me vicine.
A tal proposito, ecco una parentesi esteticamente poco godibile.
(Dicesi persone normali: amici che facciano gli amici, che non siano gelosi del mio essere innamorata, che mi ascoltino quando mi lamento dei miei problemi, che non abbiano fretta di giudicarmi, che abbiano crisi isteriche solo quando mi comporto male.)
Non capisco perché io debba sentirmi in colpa se voglio stare bene. È che a vivere così non ce la faccio davvero più. D'altra parte è normale che la pressione si abbassi meno movimento si fa. E se qualcuno è in grado di dimostrarmi l'effettiva utilità materiale di una laurea lo prego di palesarsi e magari anche di scriverci su un libro, che così creiamo un corso universitario apposta, "Scienza della laurea", o qualcosa del genere, e tutti i genitori del mondo conosciuto saranno molto più felici.
Stanotte ho sognato lui

steveurkel

che non ho capito perché, ma è bastato a mettermi di cattivo umore. Credo riuscirei davvero a dare fuoco a qualcosa se sentissi or ora con le mie orecchie la sua viva vocina dire "sono stato io a fare questo?" e giù di risatone registrate.
Non lo so, è che così va stamattina.

- Incontrare una donna che non mi chieda di scriverle una poesia

Che faccio, lo cancello? Lo rigo? Ci metto intorno i cuoricini coi puntini sulle i?
l'ha scritto: Robainutile
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domenica, 17 febbraio 2008,17:27


Per festeggiare in degno modo il gran ritorno di una roba inutile non posso non dire che ho avuto l'illuminazione e l'ho avuta sulle note di "Don't let me down" dei The Beatles. Non me ne voglia il fu John Lennon se mi permetto di identificarmi nella sua storia, ma sono definitivamente, inesorabilmente, criticamente, pescefessamente cotta ricotta e stracotta.
E per la cronica cronaca il fantastico neologismo "criptozuccherino" me gusta una cifra tanto che ora cambio il nome del blog e lo chiamo
"La rivolta dei Criptozuccherini"
"Criptozuccherini alla riscossa"
"Criptozuccherini alla ricotta"
o qualcosa del genere.
Comunque. Le ultime dal pianeta Salciccia mi vogliono: capricciosa come una bambina, arrapata come Benny Hill, incistita come una Gemma e misericordiosa come Gesù Cristo.
Ieri sono stata in un posto che funziona proprio come GTA, cioè circolano veicoli a ondate tutti uguali, i pedoni parlano da soli, gli automobilisti invece di ripartire dopo aver smadonnato dietro a qualcuno bloccano il traffico senza se e senza ma e soprattutto, cioè, soprattutto, la luna è più grande dell'orizzonte e ti segue ovunque vai.
E ora che sono di nuovo nella capitale della moda mi chiedo quali siano i confini del suo stato.
l'ha scritto: Robainutile
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giovedì, 07 febbraio 2008,09:58


Ognuno ha gli amici che si merita, questo è vero. Ma io ora vorrei tanto conoscere persone normali.
Sono in gita fino a domenica. Abbiate fiducia nel mio ritorno.
l'ha scritto: Robainutile
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lunedì, 04 febbraio 2008,09:57


Ani DiFranco disse questa cosa (non è l'unica ad averla detta, ma io amo Ani DiFranco):

"Men make angry music and it's called rock-and-roll; women include anger in their vocabulary and suddenly they're angry and militant."

E io sono una che dietro a certe cose ci perde anche fin troppo tempo. Devo ancora scrivere del femminismo, su questo brutto e inutile blog, oggi però ho voglia di fare una cosa inaspettata.
Ma veramente inaspettata.
A costo di perdere i miei affezionati lettori, a costo di essere bruciata viva, a costo di vedere pullulare nei commenti fascistoidi d'ogni ceto attirati da nostro signore Google, oggi voglio elogiare lei


alessandra_mussolini

non perché sia particolarmente figa, che comunque non si può dire che sia brutta, ma perché è una delle poche persone viventi che: a) mi sorprendono costantemente (e io mi sorprendo veramente di rado); b) stimolano il mio intelletto; c) mi fanno fare spesso 4 e anche 8 risate di gusto.
Non voglio parlare delle minchiate dette e fatte da questa donna, non finirei più di elencarle, probabilmente. Da tempo ho smesso tra l'altro di interessarmi alle “inchieste giornalistiche” di Striscia la Notizia, quindi può anche essere che molte delle suddette minchiate me le sia perse. Non bisogna essere dei geni per capire che quello che succede in tivì è fatto solo e solamente per attirare l'attenzione degli spettatori. È logicamente logico, e chi si indigna ancora secondo me ha tanta indignazione da sprecare.
Quello che mi colpisce di questa donna è come possa essere capace di cotanto femminismo pur continuando a dirsi orgogliosamente, ostentatamente, inesorabilmente fascista. Non è tanto l'incoerenza ideologica a lasciarmi interdetta, quanto il suo identificarsi senza dubbi in quella che è stata ed è ancora la corrente politica più misogina della storia umana, rinunciando in tal modo volontariamente a certi lati della femminilità implacabilmente condannati (e vietati) dalla dottrina fascista, pur mantenendo un'agenda politica sua piena zeppa di volontà riformiste.
Al di là dei cliché delle quote rosa, delle percentuali, della parità ad ogni costo, cliché che però servono al momento se non altro per trasmettere certi messaggi ancora poco accettabili dalla società maschilista in cui viviamo, sono i suoi discorsi meno pubblicizzati a lasciarmi più sbigottita. Se la Prestigiacomo, come dice una donna molto geniale, è vittima di un incantesimo che la costringe a restare nelle file di Forza Italia, mi chiedo la Mussolini come possa giustificare nel suo piccolo le mille contraddizioni della sua linea politica.
Minchiate a parte, intendo.

l'ha scritto: Robainutile
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domenica, 03 febbraio 2008,12:14

Lo comprereste un libro intitolato "Un caffè dagli occhi verdi"? Io in verità no, ma io non compro libri, non faccio testo.
E anche questa è una battuta da inviare subito subito a Flavio Oreglio, altroché.
Secretly degli Skunk Anansie è l'inno di chi come me adora piangersi addosso. Mi ricordo che uscì quando io ero forse in terza superiore, ed ero veramente persa per una ragazza che poi mi usò ed abusò.
A riguardo (e questo no, non è un messaggio subliminale ma è un messaggio pseudo-privato) dico che fu lei a farmi elaborare il mio odio viscerale per le etero bi-curiose (criptoetero? come cazzo le chiamano?). Sarò anche stata adolescente ed adolescema, però mi ha fatto veramente soffrire, hm-mm.
Comunque, dicevo della canzone degli Skunk Anansie. Non ne faccio un'analisi esegetica perché non sarebbe comica ma anzi finirebbe così:

sniff

Però, ecco, vale comunque la pena di andarsela a leggere. Ci si può immedesimare con tanta facilità, questo non lo nego, ma se si vive una storia omosessuale calza ancora più a pennello, soprattutto se si è la terza incomoda ed è meglio che non si sappia in giro e non lo sappia la mamma e men che meno il papà.
Mi sento veramente una merda a tenere i segreti con mia madre, ora che non sono più né adolescente né adolescema. Mi sento in colpa come se l'avessi delusa, come se avessi tradito la sua fiducia. E non ve ne fregherà nulla, cari amici lettori, e neanche credo capiate perché, ma io mi sento malino ugualmente.
l'ha scritto: Robainutile
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venerdì, 01 febbraio 2008,10:47

Carissimi amici lettori, che leggete, lurkate, NON aiutate, cliccate un po' qua, và.
l'ha scritto: Robainutile
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