mercoledì, 07 maggio 2008,14:34

Legge comune vuole che ci si trasferisca dalla provincia alla grande città per trovare lavoro. La mia legge, altrimenti detta "Legge inutile di Silvia" vuole che me ne vada dalla grande, adorata città in un posto pieno di droga, di disoccupati, di mare, di vento, di aria buona e gggente gggiovane. Dopotutto, mi sa che ne ho guadagnato.
A chi si è preoccupato per me durante la recente assenza dico che non è (e non sarà mai) una strofa di una canzone degli anni '80 ad esplicare esaustivamente le mie vicissitudini esistenziali.
E con quest'abbondanza di "e" vinco il premio inutile per lo sforzo intellettuale più inutile del mondo inutile.
A ben guardare questo blog è più letto quando non scrivo nulla. Dovrebbe dirmi qualcosa? Sì. E la risposta è: no.
Comunque. Volevo giusto parlare delle persone invidiose.
Fatto.
l'ha scritto: Robainutile
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giovedì, 17 aprile 2008,11:42

A piangere troppo viene sempre un mal di testa fastidioso. All'altezza della fronte, proprio sopra gli occhi. Oh, gli occhi. Se già non li avessi piccoli e strizzati potrei dire che mi si rimpiccioliscono e si strizzano. Ma in verità è tutto un miraggio, un'illusione ottica. Attraverso la lacrimazione aumentata non siamo noi ma è il mondo a rimpicciolirsi, con tutte le sue cose futili e passeggere. Passeggere come il tempo atmosferico.
Pacchetti e pacchettini, inscatolamento del frutto della mia creatività, utile solo alla mia autostima e alle mie relazioni sociali quando sarò vecchia e abiterò in un ospizio.
Mi ricordo che...
Proprio ora che ho capito a cosa serve l'università. Proprio ora che ho capito la Rosa nel Pugno. Proprio ora che mi sento com'è giusto che io mi senta.
Chi mi porterà a casa stanotte?
l'ha scritto: Robainutile
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martedì, 15 aprile 2008,17:43

La depressione momentanea degli elettori del fu Topo Gigio non è altro che l'ultimo colpo di coda del pesciolino morente.
Anzi.
Tipico di chi pensa che la partecipazione politica nasca e muoia col voto elettorale, questo malessere temporaneo si accompagna a tristezza indefinita, come di accettazione di un evento incontrollabile e fatale.
Come la sconfitta nella finale di Champions League.
Ah, sì, me lo ricordo anch'io quando Baggio sbagliò quel rigore. Piangevo sdraiata sul pavimento del mio salotto.
Se ci piace la lotta politica chi ha detto che non deve piacerci più? Solo perché questo è un paese popolato da italiani? Lo scopriamo ora?
Chi non farebbe carte false pur di avere quello che ha Berlusconi? Voglio guardare in faccia chi ha il coraggio di dire che non sarebbe ben felice di essere ricco sfondato e senza coscienza a scassargli i coglioni. Voglio guardarlo in faccia per dargli fuoco all'istante.
E dare la colpa a chi non è andato a votare non è altro che ripetere l'atteggiamento dei milioni di porci schifosi potessero morire tutti all'istante in una fiammata purificatrice che hanno votato per la Lega. Dare la colpa a qualcun altro, sempre e comunque. E quando non ci saranno più extra-comunitari, perché non ci sarà più alcuna comunità da cui stare al di fuori, ci sarà di sicuro qualcuno di più brutto da incolpare a sua volta.
Non è cambiato nulla dall'altro ieri. Il comunismo era già morto da mò. E il qualunquismo ce lo portiamo dietro da più di 60 anni, dà quasi una sensazione di caldo.

I miei genitori sanno che non sono eterosessuale. E mia madre ha usato anche la parola "amore" parlando di me, e senza ribrezzo o cattiveria. Questo mi importa molto di più, carissimi e affezionatissimi amici. Ratzinger sarebbe orgoglioso di noi.
l'ha scritto: Robainutile
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lunedì, 07 aprile 2008,14:02

Non è un bel mondo quello in cui Juno non se lo caga nessuno, Persepolis è proiettato in 13, dico 13 sale in tutta Italia, ed io mi fido di quello che dice Studio Aperto.
Se fosse vero, si potrebbe chiuderlo, o no?
Sarà l'estate più calda dell'ultimo millennio, anzi no sarà la più fredda da quando esiste dio, anzi no moriremo tutti domani perché uno scoiattolo scorreggerà aspartame e diventeremo tutti biscottini da te. Oppure.
Oppure potrebbe succedere che ci si guardi tutti allo specchio nello stesso momento e ci si renda conto di quanto siamo tutti profondamente ed intrinsecamente BRUTTI.
Oppure potrebbe succedere che sto alla cassa, e mi arriva un cliente con un giocattolo che però ha l'etichetta del prezzo rotta e/o sgualcita ed io mediante il microfono del supermercato chiamo in aiuto "Babbo Natale alla cassa 11".
l'ha scritto: Robainutile
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giovedì, 03 aprile 2008,10:38

lol2

Evidentemente quello che diceva una mia amica scienziata dell'educazione, ossia che gli adulti sono bambini anche più infantili dei bambini stessi, non è poi così sbagliato come credevo.
Ma lol, almeno datti fuoco!
l'ha scritto: Robainutile
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mercoledì, 02 aprile 2008,10:37


È quel periodo dell'anno, proprio il momento della cernita. Quando si arriva a questo punto la risposta è una sola: 42.
Chi era che diceva "molti nemici, molto onore"? Quindi molta indifferenza = ? Paradossalmente i miei nemici mi stanno facendo molti più favori degli amici, in questo periodo.
Il problema è che dall'autoreferenzialità non se ne esce a non volerne uscire, soprattutto quando si sta sul virtual mondo del virtuale.
E sto avendo molte epifanie ultimamente. Molte scoperte, o ri-scoperte, a seconda di cosa faccia più piacere pensare. Tipo che gli attacchi di panico sono subdoli e si presentano ogni volta in una forma diversa, perché il loro intento maggiore è quello di non farti capire che è solo panico. E pensare che è il nostro stesso cervello a crearsi da solo tranelli in cui casca a mò di cretino, non so, mi dà da pensare, appunto.
Ora celebro una vagiaina che, nonostante sia stata la mia più grande tele-cotta da quando son nata non ho mai elogiato su questo inutile blog, chissà perché. La foto è un po' datata ma, in fondo, cosa non lo è?

 

mad5

 

E buona Madonna a tutti!

l'ha scritto: Robainutile
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martedì, 01 aprile 2008,19:44


Avrei delle cose da dire su questo. Tipo che non è fair-play, noi ci abbiamo le videocamere, le televisioni, internèt, i magnanimi cellulari. Loro (e per loro intendo chiunque non sia compreso nella definizione di "occidentali") non avevano nulla ai tempi per documentare le atrocità commesse dai crociati, o quelle commesse da Vlad L'Impalatore (e non chiedetemi di spiegarne il nome). Voglio dire, questa cosa qui non l'ha mica fatta un musulmano.
E poi avrei anche da dire che evidentemente adesso siamo presi bene con le esplosioni. Qualsiasi cosa succeda, c'è qualcosa (o qualcuno) che esplode. Nonostante esistano tecnologie belliche che uccidono in quantità maggiore e con minore spreco di soldi ed energie (vedi per esempio le magiche avventure dei nostri cari amici russi che -badiamo bene- NON sono PIÙ comunisti!!!!!).
Però ora sto ascoltando questo, e non mi viene di parlare di cose serie.
Serie?
Pertanto, le soddisfazioni odierne sono:
1) riesco a combattere gli attacchi di panico con soddisfacente brio;
2) stamattina avevo i capelli castani;
3) la mia tipa ha le mestruazioni adesso come me, quindi sono riuscita nell'Operation Sincronization.
l'ha scritto: Robainutile
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domenica, 30 marzo 2008,13:14


Questa sarebbe giornata da non far niente, starsene al parco magari (non il Sempione, però), fare battute sconce sulle tipe svestite, prendere per il culo i truzzi che giocano a pallone con la sigaretta in mano, farsi venire il magone pensando al turismo sessuale in Thailandia e posti simili. Sarebbe giornata da perdere, invece che da produrre.
In questo periodo non vedo l'ora. E basta. Non vedo l'ora, e tento di abituarmi alle mestruazioni rigorose. Che per chi è sempre vissuta con il brivido della sorpresa è un cambiamento esistenziale mica da poco. E poi, a mò di Battisti, NESSUN DOLORE!!!!!!!!!
E qua glissiamo, amici lettori, pazientate ma sono i miei ormoni che mi disegnano così.
Ora voglio fare una cosa, una roba inaspettata. Ora lo invento da me un sondaggio. Uno di quei cosi che poi si trasformano in inesorabili catene e impestano tutto il virtuale delle stesse. identiche. cose. scritte da mani diverse, però. Il sondaggio si intitola così:"5 buoni motivi per trovare 5 buoni motivi". Naturalmente comincio io a rispondere, apro le danze, rompo il ghiaccio, mostro la via, indico il cammino.

1) Quel che vien da sè si può fare per tre;
2) da 24 ore nulla mi commuove più di questo;
3) Sweet Home Alabama!!!!!!!
4) se sento un'altra volta le parole "Yes, we can!" dò fuoco alle sopracciglia di tuo cognato;
5) a quando la giornata mondiale delle giornate mondiali?

Ora, in qualità di creatrice di codesta chiccheria, appioppo l'onere di continuare la catena (nel segno di un'irrinunciabile tradizione) a dei fortunati che più fortunati non si può:
Spongebob
Alessandro Magno
Signora Bufala
la Cicca
la Ciccia

Cazzo, son già le 13 e sembra invece ancora mezzogiorno. Non ci son più le ore di una volta.
l'ha scritto: Robainutile
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sabato, 29 marzo 2008,11:08

Mi dispiace ma credo non potrò limitare la mia assenza nel tempo a venire. Per quanto riguarda messenger bisogna constatarne la morte, chi ha il mio contatto comunque sappia che controllo quella mail pressoché ogni giorno. Chi non ce l'ha può aggiungere 2000 alla fine del mio nickname e poi digitare hotmail e quindi it. Il mio telefono potete invece chiedermelo in privato, tanto lo dò a tutti (LOL).
Ho bisogno di una corda di re, dopodiché potrò dirmi a posto con la coscienza.
Dicono sarà l'estate più calda dell'ultimo milione di anni, mi piacerebbe controllare. Tanto comunque moriremo tutti prima o poi, e moriremo dolorosamente, quindi di che ci preoccupiamo?
Ora sono le bufale il vero pericolo per la nostra civiltà. Pensa te, mancano solo i maiali e i cavalli e poi l'abbiam fatta tutta, la fattoria degli animali. Sempre meglio una bufala di una vacca, dico io.
Con sto dannatissimo esame che sto preparando vedo santi e madonne ovunque di fronte a me, non so se mi aggradi la cosa. Spero di uscire al più presto dal tunnel della sacralità, dio bono.
E per concludere in meritata grandezza, ecco una cicca che non si vedeva da un po' su questi schermi:

LenaHeadey_tank1
l'ha scritto: Robainutile
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mercoledì, 26 marzo 2008,16:48


Ci dev'essere qualcosa di sbagliato in me se mi sento in colpa dopo aver chiesto (e ottenuto) soldi che mi spettavano (e aspettavano) dal lontanissimo agosto 2007. Sensazione come di aver chiesto l'elemosina. Vivrei d'ammmore, se potessi, ma non si può, no no no.
Ci dev'essere qualcosa di sbagliato in me se piango ad ogni piè sospinto come fossi una bimba con mancanze d'affetto. E soprattutto piango quando sento queste parole:
I stand in front of you
I'll take the force of the blow
Ci dev'essere qualcosa di sbagliato in me se non mi interessa null'altro che non sia la mia felicità. Non la politica, non lo sport, non Amici di Maria DeFilippi. Nulla di nulla.
Ci dev'essere qualcosa di molto sbagliato in me se leggendo un Metro preso a Nizza mi compiaccio degli sguardi dei pendolari milanesi che mi credono francese.
Cose che ho imparato oggi: non so proprio che fare il 13 e/o il 14 aprile prossimi.
l'ha scritto: Robainutile
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martedì, 25 marzo 2008,20:45

Le cose che ho imparato oggi:

1) a essere gentili con gli sconosciuti si perdono tempo e illusioni;
2) sono considerata una persona che fa troppi complimenti, nel senso retorico della figura;
3) se alzo il volume dell'mp3 i bambini urleranno ancora più forte;
4) stasera voglio fare una festa io e la ragazza mia, stasera voglio fare una festa, prendiamo la moto e via via via.
l'ha scritto: Robainutile
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mercoledì, 19 marzo 2008,15:02

 

Di fronte ad una catena così interessante e prona all'esaltazione del mio egocentrismo non posso dire di no. I miei 5 segreti inconfessabili? Dire, fare, baciare, lettera e testamento. Ah ah ah ah ah, le matte risate.
In realtà non credo di averne 5, di segreti che non ho mai confessato a nessuno. A fregarmi è la mia bocca grande, enorme, immensa. Non che racconti i segreti degli altri, quello no, ma se c'è qualcosa che mi può far sembrare stupida, inadeguata, che mi può imbarazzare a dismisura, sicuro come l'oro la racconterò a tutti. Dico TUTTI. Come quando ravvivai una simpatica seratina raccontando al mio stupidissimo ex che ogni tanto mi ritrovavo dei capelli nel culo dopo la doccia e che mi davano fastidissimo e che ci mettevo qualche minuto prima di rendermi conto che erano i capelli a darmi fastidio. O come quando ancora adesso racconto della volta che mi cagai addosso e non ero nè ubriaca nè drogata nè poppante.
Cosa può esserci di veramente inconfessabile? Forse robe che è proprio meglio non dica mai a nessuno. Robe che non son riuscita a dire neanche al mio amico con tendenze auto-distruttive e pseudo-satanistiche. Robe che possono dire i personaggi dei romanzi, ma che se dicessi io la gente si spaventerebbe, e a ragione.
Quindi ho deciso una cosa.
Invece che fare la gnorri e anche la snob e non scrivere nulla "perché non mi viene niente", scrivo i miei 5 segreti grazie-al-cazzo.
1) Produco tanta aria nella pancia, quindi ogni tanto dò qualche colpo di tosse a babbo per potermi concedere un peto inodore senza dar fastidio.
2) Trattengo spesso il respiro per non mostrare la pancia quando indosso cose aderenti.
3) Penso che Giuliano Ferrara sia intelligente ma non si applichi.
4) Quando ero piccola avevo inventato tutta una serie di amici immaginari di cui parlavo con gli amici veri, che avevano capito benissimo che stavo dicendo palle ma non mi dicevano (e non dissero mai) nulla. Forse perché avevano capito anche che ero intelligente ma non mi applicavo.
5) Qualche mattina mi guardo allo specchio e penso "che figa!", qualche altra invece mi guardo e penso "che cessa!".
Non passo la palla a nisciuno, ma se qualche amico lettore vuole partecipare è il benvenuto. L'importante è che mi arrivino 100 euri sul conto paypal.

Non sono abituata a stare fuori Milano per tanto tempo. Ogni tanto me la sogno. Stamattina per esempio ho sognato di mangiare sushi. Qua dove sono io adesso il sushi bar più vicino sta o a Genova o in Francia, per dire. Ma la cosa più divertente sono gli sguardi della gente. Voglio dire, a Milano li liquiderei come sguardi "normali", qui so che mi guardano come una forestiera. E la cosa mi sembra fichissima e provincialissima allo stesso tempo. Ci farò l'abitudine. O anche no. Magari ci scrivo su un libro.
"Via da Milano"
"Una milanese in Liguria"
"Lol"
"E adesso diamo fuoco ai monaci tibetani"

l'ha scritto: Robainutile
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lunedì, 17 marzo 2008,10:05

 

Uuhhhhhh

Festeggiamo, festeggiamo. Perché questo è il primo post che scrivo non dal pc di casa mia. Uau! Questa sì che è un'esperienza esistenzialmente rilevante!

A chiunque dicesse "eh, ma va là, du bal" o qualcosa del genere, rispondo che ho la febbre.

Ho. La. Febbre.

Fuori c'è il sole, dentro c'è un gatto che dorme. Io uso la carta igienica in luogo dei fazzoletti. Ho urgente bisogno di certezze nella vita.

l'ha scritto: Robainutile
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giovedì, 13 marzo 2008,09:38


Voglio sospendere questo blog nell'antimateria, e poi lamentarmene con la mamma e dare tutta la colpa a Prodi.
C'erano tante cose che dovevo inserire nell'aggiornamento, tipo tutte quelle robe che uno dice, ride, fa ridere gli altri, e gli altri dicono "inseriscilo nell'aggiornamento!", ma ora non mi ricordo.
Madonna che giornata spettacolare. Firmerei per questo tempo costante nell'estate che deve venire.
Ma si firma?
l'ha scritto: Robainutile
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martedì, 11 marzo 2008,10:56


Anche Milano sa essere bella

milan 2

e divertente. La cosa più risibile è senza dubbio il cartellone con su scritto "più sicuri, c'è Alleanza".
Sicuri di che?
Sicuri di prendere fuoco, elementarewatson.
E comunque sono in lutto, perché ieri ho visto coi miei occhietti che non c'è più la stazione dei pullman di Porta Vittoria. Rasa al suolo, caput, è addirittura già cresciuta l'erbaccia. Niente più attese impazienti sotto un tetto che sembra poter cadere da un momento all'altro, niente più seggiolini scomodi, niente più battaglie a colpi di scritte sul muro. Quelle scritte che io imparavo a memoria perché mi piace leggere per passare il tempo. Quelle scritte con cui tutti insultavano tutti e le madri di tutti. A volte io e le mie amiche scrivevamo frasi a babbo solo per indispettire i litiganti.
Fu su un muro di quella stazione che quando ero piccolina lessi per la prima volta "spinello libero" e, capendone immediatamente il significato, decisi di imparare a fumare.
Fu sempre in quella stazione che feci le figure di merda più clamorose, tipo inciampare sui miei stessi piedi e cose così.
Chissà, chissà dove giungeremo di questo passo. Nel frattempo mi sa che mi faccio una pippa esagerata, che è meglio.
l'ha scritto: Robainutile
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domenica, 09 marzo 2008,19:37


Roba, ma perché sei così inutile?
Per farti sentire meglio, elementarewatson.

Ieri sera, da vera ggggiovane dentro e fuori, ho preso su una copertina, mi son riempita di burro cacao, ho inserito la cassettina nel registratore e ho guardato, dall'inizio alla fine, il ritorno del Trio in tivvù. L'unica trinità degnamente degna delle mie attenzioni. Ah, che ridere, ahi che dolor de panza.
E l'ultimo album di Nick Cave mi gusta veramente 'na cifra.
Sto per diventare ricca ricchissima, questione di giorni. Una volta ricca ricchissima io tutti i simpaticissimi lettori non avranno più niente di cui preoccuparsi.
Questa è una promessa, dico sul serio.
La Roba Inutile è magnanima.

"...un messaggio all'incontrario ha un effetto straordinario se lo ascolti all'incontrario resta ugual..." (cit.)
l'ha scritto: Robainutile
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mercoledì, 05 marzo 2008,14:02


Non ne posso più di vedere solo gente morta durante i tiggì.
Solo. Gente. Morta.
Non è l'unico giornalismo possibile, porca paletta. Non è l'unico modo di dare notizie. Non è così che ci si sente meglio. Non è così che si esorcizza la morte e la paura di morire. Così si aumenta solo la sua spettacolarità e il grado di depressione negli spettatori più sensibili.
E io non sono una persona sensibile.
Comunque mi chiedevo, e se c'è qualcuno che può illuminarmi si faccia avanti lo prego: i decreti che il (defunto) governo deve assolutamente fare or ora testè non sia mai che passi un altro secondo per ovviare alle morti sul lavoro, ma che cosa mai dovrebbero decretare? Devono mettere fuori legge la morte? Se ti beccano in flagranza di reato cosa succede? Muori ma con la legge dalla tua parte? O non muori più? E se qualcuno si ostinasse a morire? Allora chiamiamo Studio Aperto e chiediamo ai loro opinionisti come comportarci?
Oggi a casa mia è arrivato questo:

topo_morto
e a parte che mio fratello continua a mettermelo in testa e allontanarsi e indicarmi col dito e dirmi "c'hai un topo morto in testa!" (e mio fratello ha 30 anni), secondo i miei gentilissimi lettori dovrei preoccuparmi? Cambiare nome, indirizzo, numero di telefono? Cambiare blog?
l'ha scritto: Robainutile
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lunedì, 03 marzo 2008,10:16


Mi fanno morire i commenti della gente alla Tatangelo che dice "Gigi ti amo, che è la prima volta che lo dico in tivù", ci fosse uno che non la odia, diobono. Povera Anna. Quante cose abbiamo in comune, io e lei. Siamo giovani e bellissime, innamorate di un amore perfetto ma contro corrente e con una grande differenza d'età, piene di talento artistico, già riconosciuto ma poi scherzato come fossimo l'ultima barzelletta sui carabinieri. Se non fosse che mi ha fregato l'uomo più bello del mondo (che i lettori affezionati sapranno essere una mia antica ossessione) potremmo addirittura essere amicissime delle più meglio assai.
Nel mentre che i miei neuroni decidevano che fare tra una fase R.E.M. e l'altra, ho avuto un'illuminazione, una delle mie: tutta la gente di simile ideologia politica dovrebbe andare a vivere negli stessi Stati, così non si avrebbe più nessun bisogno di finte istituzioni rappresentative e vigilanti all'interno dei paesi e potremmo tranquillamente avviarci verso le guerre mondiali che ci attendono pazienti e morire di gloriosa morte, tutti contro tutti, accomunati solo dalle nostre cazzo di credenze. Nel mio cervello tutto questo si conclude con Porky Pig che dice "th-th-th-that's all folks!" e poi rutta l'inno americano al contrario per far apparire Satana.
E questo dimostra che so dire cacate anche da sobria. E le so dire anche al contrario:
˙ɐıɹqos ɐp ǝɥɔuɐ ǝʇɐɔɐɔ ǝɹıp os ǝɥɔ ɐɹʇsoɯıp oʇsǝnb ǝ
l'ha scritto: Robainutile
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giovedì, 28 febbraio 2008,10:16


Anche Milano sa essere bella

milan

che poi (tra parentesi) è bello scoprire che mentre parli al telefono puoi anche usare la fotocamera. Dà un senso nuovo alla giornata, e anche al camminare parlando.
Credo (almeno nella mia esperienza personale) che non ci sia film più afrodisiaco di "Il Dottor Stranamore" di Kubrick. Ogni volta che ho provato a mostrarlo a qualche dolce fanciulla (col solo innocentissimo intento di acculturare l'altrui mente) la serata si è sempre risolta in sesso prosciugante, ancora prima che Ripper finisse di parlare dei suoi fluidi vitali. Ogni volta tranne una, quando una mia amica ci ha provato in tutti i modi solo perché l'aveva appena fatto col mio migliore amico e nella sua testa assurda si sentiva in debito nei miei confronti.
E invece "Le nozze di Muriel" è un film che la gente si beve e si gode dall'inizio alla fine e mi tratta pure male se ci parlo sopra. Ma è il tipo di film che nessun uomo guarderebbe mai perché
a) c'è la noiosissima parola "nozze" nel titolo;
b) la protagonista è brutta;
c) il film ha una trama e riesce a trasmettere un messaggio;
d) il messaggio non ha nulla a che fare con i muscoli, la forza, il potere o la vittoria.
Traspare a dovere la stima che nutro per il genere maschile?
(E no, non bisogna mettere la x su una, sono tutte opzioni più che valide e definitive)
L'esame di INGLESE non l'ho ancora dato, comunque. Quel post lì era giusto per tenere alta la tensione e creare un'amabile clima di suspense.
l'ha scritto: Robainutile
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martedì, 26 febbraio 2008,20:26

Io so chi è stato a gettare i fratelli di Gravina in quel pozzo.

È stato un COMUNISTA!

È stato LUI!!!!!!!

 


Gente. Umanità tutta. Esseri viventi d'ogniddove.

MA PERCHÉ CAZZO APPLAUDITE QUANDO VEDETE UNA BARA CHE SI MUOVE?

Ma che è?

l'ha scritto: Robainutile
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martedì, 26 febbraio 2008,15:57



HO L'ESAME DI INGLESE!!!!!
Ho l'esame di inglese...
ho l'esame di inglese

Ho l'esame di inglese!!!!!!!
ho l'esame di inglese                         
HO L'ESAME DI INGLESE                              

...ho l'esame di inglese...

ho l'esame di INGLESE


Aggiornamento importantissimo:

faccine

 

l'ha scritto: Robainutile
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venerdì, 22 febbraio 2008,20:52

HO HO HO!
l'ha scritto: Robainutile
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venerdì, 22 febbraio 2008,11:58


Eh sì che mi ricordavo che Studio Aperto fosse ridicolo, ma dio santo, non così tanto! Ieri poi il gran coglione opinionista di professione che non ho voglia di googolare insomma avete capito di chi parlo ha tirato fuori il sondaggio che nessuno si aspettava: come mai così tanti studentelli dicono di aver sbagliato nella scelta della scuola superiore? E, soprattutto, che impatto ha tutto ciò nella produzione del PIL nazionale?
Grazie al cazzo che poi la gente a 25 anni si sente già vecchia ed inutile. Ha cominciato troppo tardi a produrre, e magari (magari!!!!!) ha anche perso un anno cambiando facoltà universitaria.
Come se poi tutti dovessero studiare per forza.
Io non voglio diventare il mio lavoro. Per carità, voglio fare quello che mi piace, ma voglio anche avere tempo per altro. Non me lo sono mai negato e vorrei poter continuare a farlo. Non sono mai stata la persona che dice "stasera no perché son stanca", non sopporto dover rimpiangere le cose. Non sopporto che me le facciano rimpiangere gli altri, più di tutto, nonostante poi la gente non si faccia mai scrupoli a mettere sempre al primo posto le proprie esigenze nell'evenienza di dover rinunciare a qualcosa.
Sono sull'orlo di una crisi di nervi, e la soluzione so già qual è. Dov'è Freud quando serve? Dov'è, per potermi illuminare su quale delle 3 pulsioni che ora mi governano assecondare senza smadonnamenti?
l'ha scritto: Robainutile
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giovedì, 21 febbraio 2008,10:00

Scrivevo poesie quando ero piccola piccola piccola. Per fortuna ho smesso, perché erano una cosa:
T R I S T I S S I M A
ed:
I N U T I L I S S I M A
La frase in questione (che i lettori più sgamati avranno già vista rigata -blink! blink!-) era giusto per bullarmi e spacconarmi di chi abusa della poesia senza neanche sapere cosa sia.
Dei concetti lapalissiani e canonici ora non ci ho voglia di parlare. Sarà per un'altra volta. Però devo dire, eh sì, devo dire, che la poesia è una gran bella cosa. Lo diceva Croce, non so se è stato il primo, che la poesia è arte, l'arte è poesia e ad essere molto attenti la si può trovare un po' ovunque ci sia del bello.
Una cosa un sacchissimo interessante su cui ragionare: la poesia è fatta di versi, la parola "verso" significa in latino "tornare", nello scrivere poesie bisogna regolarmente tornare a temi già espressi, tornarci con i suoni (da cui le rime) o con altri richiami concettuali. La prossima volta che vi dicono "ma che ripetitivo che sei!" dite loro:
"no, stolti! sto facendo poesia."

E ora, visto che so che siete lettori esigenti e volete cognosciere, vi scrivo un esempio della mia fu ars poetica.
Vi prego però di contenervi con le prese per il culo. Diciamo che ne bastano 3 a persona, ok?

Se non ti servo più e hai finito
Di prendere tutto quel che ti serviva
Lasciami la matrice dello scontrino
Ti farò lo sconto sull’I.V.A.
l'ha scritto: Robainutile
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martedì, 19 febbraio 2008,10:58

Sto seriamente pensando di cambiar vita, come da qualche anno sogno di fare ma ancora non mi si era proposta l'occasione. Chissà che non riesca a ricevere dell'appoggio esistenziale dalle persone a me vicine.
A tal proposito, ecco una parentesi esteticamente poco godibile.
(Dicesi persone normali: amici che facciano gli amici, che non siano gelosi del mio essere innamorata, che mi ascoltino quando mi lamento dei miei problemi, che non abbiano fretta di giudicarmi, che abbiano crisi isteriche solo quando mi comporto male.)
Non capisco perché io debba sentirmi in colpa se voglio stare bene. È che a vivere così non ce la faccio davvero più. D'altra parte è normale che la pressione si abbassi meno movimento si fa. E se qualcuno è in grado di dimostrarmi l'effettiva utilità materiale di una laurea lo prego di palesarsi e magari anche di scriverci su un libro, che così creiamo un corso universitario apposta, "Scienza della laurea", o qualcosa del genere, e tutti i genitori del mondo conosciuto saranno molto più felici.
Stanotte ho sognato lui

steveurkel

che non ho capito perché, ma è bastato a mettermi di cattivo umore. Credo riuscirei davvero a dare fuoco a qualcosa se sentissi or ora con le mie orecchie la sua viva vocina dire "sono stato io a fare questo?" e giù di risatone registrate.
Non lo so, è che così va stamattina.

- Incontrare una donna che non mi chieda di scriverle una poesia

Che faccio, lo cancello? Lo rigo? Ci metto intorno i cuoricini coi puntini sulle i?
l'ha scritto: Robainutile
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domenica, 17 febbraio 2008,17:27


Per festeggiare in degno modo il gran ritorno di una roba inutile non posso non dire che ho avuto l'illuminazione e l'ho avuta sulle note di "Don't let me down" dei The Beatles. Non me ne voglia il fu John Lennon se mi permetto di identificarmi nella sua storia, ma sono definitivamente, inesorabilmente, criticamente, pescefessamente cotta ricotta e stracotta.
E per la cronica cronaca il fantastico neologismo "criptozuccherino" me gusta una cifra tanto che ora cambio il nome del blog e lo chiamo
"La rivolta dei Criptozuccherini"
"Criptozuccherini alla riscossa"
"Criptozuccherini alla ricotta"
o qualcosa del genere.
Comunque. Le ultime dal pianeta Salciccia mi vogliono: capricciosa come una bambina, arrapata come Benny Hill, incistita come una Gemma e misericordiosa come Gesù Cristo.
Ieri sono stata in un posto che funziona proprio come GTA, cioè circolano veicoli a ondate tutti uguali, i pedoni parlano da soli, gli automobilisti invece di ripartire dopo aver smadonnato dietro a qualcuno bloccano il traffico senza se e senza ma e soprattutto, cioè, soprattutto, la luna è più grande dell'orizzonte e ti segue ovunque vai.
E ora che sono di nuovo nella capitale della moda mi chiedo quali siano i confini del suo stato.
l'ha scritto: Robainutile
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giovedì, 07 febbraio 2008,09:58


Ognuno ha gli amici che si merita, questo è vero. Ma io ora vorrei tanto conoscere persone normali.
Sono in gita fino a domenica. Abbiate fiducia nel mio ritorno.
l'ha scritto: Robainutile
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lunedì, 04 febbraio 2008,09:57


Ani DiFranco disse questa cosa (non è l'unica ad averla detta, ma io amo Ani DiFranco):

"Men make angry music and it's called rock-and-roll; women include anger in their vocabulary and suddenly they're angry and militant."

E io sono una che dietro a certe cose ci perde anche fin troppo tempo. Devo ancora scrivere del femminismo, su questo brutto e inutile blog, oggi però ho voglia di fare una cosa inaspettata.
Ma veramente inaspettata.
A costo di perdere i miei affezionati lettori, a costo di essere bruciata viva, a costo di vedere pullulare nei commenti fascistoidi d'ogni ceto attirati da nostro signore Google, oggi voglio elogiare lei


alessandra_mussolini

non perché sia particolarmente figa, che comunque non si può dire che sia brutta, ma perché è una delle poche persone viventi che: a) mi sorprendono costantemente (e io mi sorprendo veramente di rado); b) stimolano il mio intelletto; c) mi fanno fare spesso 4 e anche 8 risate di gusto.
Non voglio parlare delle minchiate dette e fatte da questa donna, non finirei più di elencarle, probabilmente. Da tempo ho smesso tra l'altro di interessarmi alle “inchieste giornalistiche” di Striscia la Notizia, quindi può anche essere che molte delle suddette minchiate me le sia perse. Non bisogna essere dei geni per capire che quello che succede in tivì è fatto solo e solamente per attirare l'attenzione degli spettatori. È logicamente logico, e chi si indigna ancora secondo me ha tanta indignazione da sprecare.
Quello che mi colpisce di questa donna è come possa essere capace di cotanto femminismo pur continuando a dirsi orgogliosamente, ostentatamente, inesorabilmente fascista. Non è tanto l'incoerenza ideologica a lasciarmi interdetta, quanto il suo identificarsi senza dubbi in quella che è stata ed è ancora la corrente politica più misogina della storia umana, rinunciando in tal modo volontariamente a certi lati della femminilità implacabilmente condannati (e vietati) dalla dottrina fascista, pur mantenendo un'agenda politica sua piena zeppa di volontà riformiste.
Al di là dei cliché delle quote rosa, delle percentuali, della parità ad ogni costo, cliché che però servono al momento se non altro per trasmettere certi messaggi ancora poco accettabili dalla società maschilista in cui viviamo, sono i suoi discorsi meno pubblicizzati a lasciarmi più sbigottita. Se la Prestigiacomo, come dice una donna molto geniale, è vittima di un incantesimo che la costringe a restare nelle file di Forza Italia, mi chiedo la Mussolini come possa giustificare nel suo piccolo le mille contraddizioni della sua linea politica.
Minchiate a parte, intendo.

l'ha scritto: Robainutile
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domenica, 03 febbraio 2008,12:14

Lo comprereste un libro intitolato "Un caffè dagli occhi verdi"? Io in verità no, ma io non compro libri, non faccio testo.
E anche questa è una battuta da inviare subito subito a Flavio Oreglio, altroché.
Secretly degli Skunk Anansie è l'inno di chi come me adora piangersi addosso. Mi ricordo che uscì quando io ero forse in terza superiore, ed ero veramente persa per una ragazza che poi mi usò ed abusò.
A riguardo (e questo no, non è un messaggio subliminale ma è un messaggio pseudo-privato) dico che fu lei a farmi elaborare il mio odio viscerale per le etero bi-curiose (criptoetero? come cazzo le chiamano?). Sarò anche stata adolescente ed adolescema, però mi ha fatto veramente soffrire, hm-mm.
Comunque, dicevo della canzone degli Skunk Anansie. Non ne faccio un'analisi esegetica perché non sarebbe comica ma anzi finirebbe così:

sniff

Però, ecco, vale comunque la pena di andarsela a leggere. Ci si può immedesimare con tanta facilità, questo non lo nego, ma se si vive una storia omosessuale calza ancora più a pennello, soprattutto se si è la terza incomoda ed è meglio che non si sappia in giro e non lo sappia la mamma e men che meno il papà.
Mi sento veramente una merda a tenere i segreti con mia madre, ora che non sono più né adolescente né adolescema. Mi sento in colpa come se l'avessi delusa, come se avessi tradito la sua fiducia. E non ve ne fregherà nulla, cari amici lettori, e neanche credo capiate perché, ma io mi sento malino ugualmente.
l'ha scritto: Robainutile
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venerdì, 01 febbraio 2008,10:47

Carissimi amici lettori, che leggete, lurkate, NON aiutate, cliccate un po' qua, và.
l'ha scritto: Robainutile
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